Il Cammino francese in bicicletta da León a Santiago de Compostela

Gli ultimi 300 km del cammino francese, 8 giorni / 7 notti

560.00 €

Il Cammino di Santiago è stato percorso da milioni di pellegrini di tutto il mondo sin dal Medioevo. il cammino per eccellenza ti porterà a visitare luoghi di vera bellezza ed a conoscere monumenti storici e città piene di vita come Pamplona, Logroño, Burgos, León, Astorga, Ponferrada e Santiago. Un'esperienza che cambia la vita, l'essenza del Cammino è vivere tutto il percorso, non solo la destinazione finale.

- ITINERARIO -

1º giorno: Arrivo a LEON
2º giorno: LEÓN- ASTORGA (46 km – difficoltà: Facile)
3º giorno: ASTORGA- PONFERRADA (54 km – difficoltà: Alta)
4º giorno: PONFERRADA -CEBREIRO (58 km – difficoltà: Molto alta)
5º giorno: O CEBREIRO - PORTOMARÍN (71 km – difficoltà: Media)
6º giorno: PORTOMARIN – ARZÚA (52 km – difficoltà: Media)
7º giorno: ARZÚA - SANTIAGO (39  km – difficoltà: Media/Alta)
8º giorno: SANTIAGO DE COMPOSTELA

Il Prezzo Include:
- Pernottamento in strutture standard con prima colazione
- Trasporto  bagagli tra le tappe (1 bagaglio di massimo 20 kg per persona)
- Note&mappe
- Assicurazione di viaggio
- Credenziale in regalo (Passaporto del Pellegrino)
- Assistenza telefonica 24 ore per casi di emergenza in italiano

Il Prezzo NON include:
- Pranzo
- Supplemento cene: 180 Eur
- Supplemento camera singola: 140 Eur
- Noleggio bicicletta 27 v disco tutto l'itinerario : 170 Eur
- Noleggio bicicletta 27 ibrida tutto l'itinerario: 180 Eur
- Noleggio bicicletta 29 v tutto l'itinerario: 200 Eur
- Noleggio bicicletta a pedalata assistita tutto l'itinerario: 375 Eur


PREZZO PER PERSONA IN BASE  A CAMERA DOPPIA
 
-DAY -BY- DAY-

1º giorno: Arrivo a LEON
Compila la tua credenziale e prepararti ad iniziare il tu cammino. Vale la pena non perdersi il centro storico della città, con la Cattedrale ed il Palazzo Botín di Gaudí. León fu la capitale del regno nel Medio Evo, un punto nevralgico nella rotta dei pellegrini a Santiago di Compostela, con la cattedrale gotica e la basilica romanica di san Isidoro, no ve la perdete- Per il tuoi “piaceri terrestri” non bisogna perdersi il fantastico " Barrio Húmedo” (Quartiere umido- umido per il buon vino).

2º giorno: LEÓN- ASTORGA (46 km – difficoltà: Facile)
Prima colazione ed inizio della tappa. Non appena lasciamo León per il ponte di pietra di San Marcos, inizieremo la prima salita. La prima località che troviamo è Virgen del Camino. A continuazione la piccola Valverde de la Virgen spunta in una valletta e più avanti troviamo il paesino di San Miguel del Camino, l'anticamera della nostra prossima destinazione Villadangos del Páramo. Il tracciato della nuova giornata continua sulle stesse linee di quella precedente con l'interminabile pianura come unica compagnia. Entreremo a San Martín del Camino e a partire da qui una piccola discesa ci porta a Puente ed Hospital de Órbigo. Qui la rotta si biforca, la parte più corta è anche più noiosa, mentre la seconda è più amena ma anche più lunga (variante che passa per il piccolo villaggio di Santibáñez de Valdeiglesias). Dopo una discesa relativamente forte ci porta a San Justo de la Vega, dove convergono i due cammini ed adesso solo tre chilometri ci separano dalla monumentale Astorga, che non perderemo di vista perché è situata su una meseta. La sua elevazione però ci obbliga a realizzare un ultimo sforzo.

3º giorno: ASTORGA- PONFERRADA (54 km – difficoltà: Alta)
Prima colazione ed inizio della tappa. La prima località che troviamo al lasciare Astorga è Murias de Rechivaldo. Il cammino inizia una leggera e costante salita fino all'incrocio di Santa Catalina de Somoza e che ci porterà fino a El Ganso dopo un'ora di cammino. Ci rimane un'ultima rampa prima di raggiungere Rabanal del Camino. Questa tappa raggiunge la quota più alta di tutto il cammino francese con la Cruz de Hierro (Croce di ferro). È uno dei più più emblematici del cammino. Da Rabanal la tappa ci porta a La Cruz de Hierro, durante 8 km di slaita, dove si raggiungono i 1.500 m e che sono indicati da una semplice croce elevata su un pennone di legno. Più avanti, El Acebo è un altro punto di fermata obbligatoria durate la dura e lunga discesa e ci da il benvenuto alla zona del Bierzo. Oggi il premio è poter visitare Ponferrada, che è l'ultima grande concentrazione urbana prima di Santiago, dove è ineludibile una visita al suo Castello Templare.

4º giorno: PONFERRADA -CEBREIRO (58 km – difficoltà: Molto alta)
Prima colazione ed inizio della tappa. La tappa scorre per la conca sulla quale è situato il Bierzo e che è circondata dalla Cordigliera Cantabrica, le montagne della Galizia ed i monti Aquilani. Quando lasciamo Ponferrada raggiungeremo Villafranca del Bierzo la cui entrata ricompensa ogni sforzo, al passare per la famosa porta del Perdón (Perdono) della chiesa di Santiago. Da Villafranca del Bierzo si arriva alla località di Pereje e, dopo aver lasciato Trabadelo, La Portela, raggiungiamo Ambasmestas, Ruitelán e Las Herrerías. Passato Las Herrerías è quando inizia la vera salita. In solo 7,5 chilometri fino ad O Cebreiro si supererà un'altezza relativa di 610 m. Al confine provinciale appare una pietra miliare del cammino (mojón) indicando i 152,5: sono i chilometri che mancano per arrivare a Santiago. È iniziato il conto alla rovescia e la tappa conclude ad O Cebreiro, stupendo paesino in stile celta.

5º giorno: O CEBREIRO - PORTOMARÍN (71 km – difficoltà: Media)
Prima colazione ed inizio della tappa. Entriamo in Galizia, ed O Cebreiro ci offre uno dei più bei paesaggi di tutto il cammino. Luogo di grande tradizione e misticismo, ha una piccola ma emblematica chiesetta di Santa María de O Cebreiro. Da O Cebreiro partiamo verso Hospital da Condesa, fino ad arrivare all'Alto de San Roque poi all'Alto de O Poio (1335 m), altezza massima del cammino francese in Galizia, con un panorama spettacolare. Da qui iniziamo una leggera discesa fino a Fonfria. E da qui una forte discesa fino alla Valle di Oribio, per poi raggiungere Triacastela. Da Triacastela, esistono due possibilità per arrivare a Sarria: la variante per Samos e quella per San XiI. La parte fino a San Xil, molto ben indicata, va in maggior parte per la campagna. Noi suggeriamo la deviazione per Samos, che passa per il Monastero Benedettino degno di essere vistato, e segue la strada provinciale, anche se stretta e molto frequentata ma su asfalto. Passeremo per varie località prima di arrivare a Sarria. È il principale nucleo urbano tra Ponferrada e Santiago de Compostela. Qui sarà patente il notevole aumento del numero dei pellegrini. Questo è un tratto emblematico per la sua bellezza paesaggistica e perché passa per il km 100 del cammino. La tappa non presenta una difficoltà speciale, il terreno è ondulato e ci porterà fino al bacino di Portomarin, formato dal fiume Miño.

6º día: PORTOMARIN – ARZÚA (52 km – difficoltà: Media)
Prima colazione ed inizio della tappa. Dopo aver visitato il piccolo villaggio di Portomarin con la sua diga, continueremo il nostro Cammino. Tappa che si può percorrere quasi tutta su strada  provinciale se non si vuole percorrere il cammino tradizionale per boschi e sentieri, anche se a volte la strada provinciale dista dal cammino vero e proprio. Inevitabile una sosta a Melide per assaporare il miglior polipo di tutta la Galizia in una delle sue varie "pulperias". Passeremo per una delle località più idilliche del cammino: Ribadixo do Baixo, con il suo ponte romano. Dopo ci aspetta una forte salita per poter arrivare ad Arzúa. Attenzione questo è un paesino molto lungo.

7º giorno: ARZÚA - SANTIAGO (39  km – difficoltà: Media/Alta)
Prima colazione ed inizio della tappa. Oggi troveremo una percorso gradevole e facile, tra boschi e con leggeri su e giù, alternando con zone per la strada nazionale, attenzione molto frequentata da auto e camion, per poter arrivare finalmente a Pedrouzo. Probabilmente oggi  proviamo quella doppia sensazione di voler arrivare alla tanto desiderata  fine del Cammino , e la contraria "peccato che finisce", sensazioni che ogni pellegrino prova.  Tappa di ansia ed allegria in cui la distanza non importa perché´"ci siamo quasi". Cammino leggero ad eccezione della forte salita a San Marcos, da Lavacolla. Passeremo per il Monte do Gozo e scenderemo a Santiago città. Complimenti pellegrino, adesso inizia probabilmente il "tuo vero Cammino".

8º giorno: SANTIAGO DE COMPOSTELA
Prima colazione e, se lo desideriamo, potremo assistere alla Messa del pellegrino o vistare il centro pedonale della cittadina di Santiago
 

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