Cammino misto: da Roncesvalles a Santiago, 6 tappe a piedi + 7 in bici + 8 a piedi

Alterna la camminata con un tramo del cammino in bicicletta. Con giornate di riposo intermedie

1900.00 €

Una novità: itinerario misto 27 giorni: 6 tappe a piedi + 7 tappe in bici + 8 tappe a piedi, alterna la camminata con un tramo del cammino in bicicletta, per così poterlo percorrere tutto in meno tempo. Con giornate di riposo a Pamplona, Burgos e León, per non perderti queste favolose città piene di monumenti storici ed architettonici.

ITINERARIO

1º giorno: Arrivo a RONCESVALLES  
2º giorno:  tappa a piedi  RONCESVALLES - ZUBIRI (22 km - 6h - difficoltà 1/3)
3º giorno  tappa a piedi  ZUBIRI - PAMPLONA (20 km - 6h - difficoltà 1/3)
4º giorno - PAMPLONA
5º giorno: tappa a piedi  PAMPLONA - PUENTE LA REINA (24 km - 6h15 - difficoltà 1/3)
6º giorno: tappa a piedi  PUENTE LA REINA - ESTELLA (23 km - 6h15 - difficoltà 1/3)
7º giorno: tappa a piedi  ESTELLA - LOS ARCOS (22 km - 6h30 - difficoltà 2/3)
8º giorno: tappa a piedi  LOS ARCOS - LOGROÑO (28 km - 8h - difficoltà 1/3)
Qui troverai la tua bicicletta per proseguire con questo mezzo

9º giorno: tappa in bici LOGROÑO -SANTO DOMINGO  (49 km – difficoltà: Media)
10º giorno: tappa in bici SANTO DOMINGO - BURGOS (74 km – difficoltà: Alta)
11º giorno: BURGOS
12º giorno: tappa in bici BURGOS- FRÓMISTA (75 km – difficoltà: Media)
13º giorno: tappa in bici FRÓMISTA- SAHAGUN (62 km – difficoltà: Facile)
14º giorno: tappa in bici SAHAGUN–LEON (66 km – difficoltà: Facile)
15º giorno: LEÓN
16º giorno: tappa in bici LEÓN- ASTORGA (46 km – difficoltà: Facile)
17º giorno: tappa in bici ASTORGA- PONFERRADA (54 km – difficoltà: Alta)
Qui lascerai la tua bicicletta per proseguire di nuovo a piedi

18º giorno: tappa a piedi  PONFERRADA - VILLAFRANCA DEL B (22,5 km - 6h - difficoltà 1/3)
19º giorno: tappa a piedi VILLAFRANCA - O CEBREIRO (23,9 km -4h30 - difficoltà 1/3)
20º giorno: tappa a piedi  O CEBREIRO - TRIACASTELA (21,7 km - 5h30 - difficoltà 2/3)
21º giorno: tappa a piedi TRIACASTELA - SARRIA (por San Xil 18,4 Km /por Samos 20.5 km - 5h30- - difficoltà 1/3 o 2/3)
22º giorno: tappa a piedi SARRIA - PORTOMARÍN (23 Km - 6h - difficoltà 1/3)
23º giorno: tappa a piedi PORTOMARÍN - PALAS DE REI (25,6 Km - 6h15 - difficoltà 2/3)
24º giorno: tappa a piedi PALAS DE REI - ARZÚA (29,5 Km - 7h - difficoltà 2/3)
25º giorno: tappa a piedi ARZÚA - RÚA (18,5 Km -5h - difficoltà 1/3)
26º giorno: tappa a piedi RÚA - SANTIAGO DE COMPOSTELA (20 +3 Km - 4h30 - difficoltà 1/3)
27º giorno: SANTIAGO DE COMPOSTELA


Il prezzo include:
- Pernottamento con prima colazione- Tutte strutturre con camere con bagno privato.
- Trasporto  bagagli tra le tappe (1 bagaglio di massimo 20 kg per persona) per i tratti a piedi
- Noleggio bicicletta 27v disco da Logroño a Ponferrada
- Note&mappe
- Assicurazione di viaggio
- Credenziale (Passaporto del Pellegrino) in regalo
- Assistenza telefonica 24 ore per casi di emergenza in italiano

Il prezzo NON include:
- Pranzi
- Cene: 520 Eur
- Supplemento camera signola: 550 Eur

PREZZO PER PERSONA IN BASE A CAMERA DOPPIA
 

DAY - BY - DAY


1º giorno: Arrivo a RONCESVALLES  
Compila la tua credenziale e prepararti ad iniziare il tu cammino, senza dimenticarsi di visitare questo grazioso paesino dei Pirenei. Da non perdersi una visita alla “Colegiata” a Roncesvalles.

2º giorno:  tappa a piedi  RONCESVALLES - ZUBIRI (22 km - 6h - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Il Cammino attraversa due passi di belle montagne e continua tra boschi di faggi, querce e prati prima di arrivare ad Espinal, dove il panorama dei campi con i Pirenei al fondo sono un vero spettacolo. Il fiume Arga scorre vicino a questa parte del Cammino e continua fino alla fine della tappa.

3º giorno  tappa a piedi  ZUBIRI - PAMPLONA (20 km - 6h - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Oggi il Cammino di Santiago segue il fiume Arga per la località di Larrasoaña, una fermata importante per i pellegrini nel medio evo. La seconda metà della giornata sarà un po' più frequentata con l'avvicinarsi della città di Pamplona.

4º giorno - PAMPLONA
Famosa per gli “encierros” dei tori, i San Fermines, Pamplona offre molto altro da visitare. Suggeriamo esplorare le stradine medievali del centro della città, visitare le mura, la cattedrale o assaporare dei Pintxos (tapas) con ottimo vino. I fans di Hemingway possono bersi un caffè in uno dei posti preferiti dallo scrittore nella piazza principale: Plaza del Castillo .

5º giorno: tappa a piedi  PAMPLONA - PUENTE LA REINA (24 km - 6h15 - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Quando lasciamo Pamplona inizierà una salita fino all'“Alto del Perdón” (Alto del Perdono). Immancabile una foto con la scultura del pellegrino sul passo, ammirando le fantastiche viste panoramiche a 360º di Pamplona con tutta la valle, da una parte e la Rioja dall'altra. A partire da qui inizierà una discesa verso Puente la Reina con le sue stradicciole medievali e l'impressionante famoso ponte del XI s. sul fiume Arga.

6º giorno: tappa a piedi  PUENTE LA REINA - ESTELLA (23 km - 6h15 - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Il Cammino di Estella è poco uniforme. Le piccole località e villaggi sono sparsi tra campi di cereali, vigneti ed olivi. Cirauqui (Zirauki) appollaiato sulla cima di una collina è un bel villaggio con stradicciole medievali, dove si trova uno dei pezzi meglio conservati dell'antico selciato romano.

7º giorno: tappa a piedi  ESTELLA - LOS ARCOS (22 km - 6h30 - difficoltà 2/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Oggi lasceremo la regione della Navarra. Camminata tra olivi, campi di cereali e, la cosa più importante, vigneti. Da Villamayor de Monjardin a Los Arcos, ci sono 12 chilometri senza trovare nessuna località nemmeno un bar né niente dove bere o comprare qualcosa.

8º giorno: tappa a piedi  LOS ARCOS - LOGROÑO (28 km - 8h - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Oggi arriveremo alla Rioja. Una camminata gradevole per un paesaggio ondulato. Passeremo vicino alle impressionanti rovine del castello Clavijo. Finalmente, arriveremo alla cittadina di Logroño, strategicamente situata sulla frontiera tra Álava e Navarra. Imprescindibile una visita per i ristorantini del centro e provare il mondialmente famoso vino della regione.
Qui troverai la tua bicicletta per proseguire con questo mezzo

9º giorno: tappa in bici LOGROÑO -SANTO DOMINGO DE LA CALZADA (49 km – difficoltà: Media)
Prima colazione ed inizio della tappa. Questa giornata è una tappa facile predominata dai vigneti. Dopo 12 chilometri si passa per Navarrete. Qui avremo l'opportunità di fermarci per rinfrescarci o riposare e visitare la famosa chiesa barocca dell'Ascensione. Infine arriveremo a Nájera più tardi e potremo ammirare il paesaggio dalle colline. In questa tappa predominano le strade nazionali che vanno dalla Cordigliera Cantabrica, a nord, e la Sierra de la Demanda a sud. Più tardi arriveremo fino a Santo Domingo de la Calzada, un'altra pietra miliare del Cammino a Santiago.

10º giorno: tappa in bici SANTO DOMINGO DE LA CALZADA - BURGOS (74 km – difficoltà: Alta)
Prima colazione ed inizio della tappa. Questa tappa va per la nazionale N120a. Tra campi coltivati, intercalati con piccoli ruscelli e boschi di querce, questo paesaggio ci avverte che la cordigliera si avvicina, di fatto, presto vedremo le Montagne di Oca all'orizzonte. Man a mano che avanza per il bosco, scopriremo le meravigliose Montagne di Oca. A San Juan de Ortega, suggeriamo una breve visita al Mausoleo gotico Il cammino di oggi sarà soprattutto un percorso montagnoso per la Sierra de Atapuerca, con un'eccellente paesaggio della regione di Burgos. Passeremo per la località di Atapuerca, famosa per i suoi giacimenti e caverne preistoriche, Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, dove sono stati scoperti i primi resti umani (dobbiamo deviarci dal Cammino circa 3 km) Più tardi iniziamo a scendere verso una pianura che ci porterà fino ai sobborghi della città di Burgos, dove si trova una delle più belle Cattedrali della Spagna.

11º giorno: BURGOS
Burgos, che fu la capitale del regno unificato di Castiglia e León durante cinque secoli, offre un capolavoro dell'architettura gotica spagnola, la Cattedrale di Burgos (Patrimonio dell'Umanità per l'UNESCO ). A parte di una visita al centro storico, se può fare un'interessante passeggiata por la riva dei fiumi Duero ed Arlanza. Scoprite la deliziosa e varia cucina locale in uno dei famosi ristoranti della città.

12º giorno: tappa in bici BURGOS- FRÓMISTA (75 km – difficoltà: Media)
Prima colazione ed inizio della tappa. Una tappa lunga, ma dove predomina la pianura. L'unico passo, Mostelares, è situato a mezza distanza , quasi all'uscita da Castrojeriz . Vale la pena prendere le cose con calma dato che nell'ultima parte della tappa troverai alcune salite esigenti. Ma, nella Tierra de Campos, prima di arrivare a Frómista, sarà una bella passeggiata sulle rive del Canale di Castiglia.

13º giorno: tappa in bici FRÓMISTA- SAHAGUN (62 km – difficoltà: Facile)
Prima colazione ed inizio della tappa. C'è un farse fatta "Castilla es ancha "(Castiglia è larga) ed in questa tappa del Cammino potrai capire perché. Gli spazi aperti si susseguono tra campi coltivati che aggiungono estensioni di colore al paesaggio, durante tutto l'anno. La prima parte della giornata è su tracciati relativamente piatti, ma dopo a Sahagún diventerà un terreno più ondulalo.

14º giorno: tappa in bici SAHAGUN–LEON (66 km – difficoltà: Facile)
Prima colazione ed inizio della tappa. Continueremo ancora per campi coltivati prima di vedere i primi segni dell'attività industriale. Dal promontorio di Portillo potremo intravedere la bellissima città di León. Oggi attraverseremo la meseta castellana, dove il paesaggio colorato sembra non aver fine. La tappa per questo terreno piatto offrirà dei fantastici paesaggi fino alla destinazione di oggi che è l'animata città di León.

15º giorno: LEÓN
Prima colazione. Vale la pena non perdersi il centro storico della città, con la Cattedrale ed il Palazzo Botín di Gaudí. León fu la capitale del regno nel Medio Evo, un punto nevralgico nella rotta dei pellegrini a Santiago di Compostela, con la cattedrale gotica e la basilica romanica di san Isidoro, no ve la perdete- Per il tuoi “piaceri terrestri” non bisogna perdersi il fantastico " Barrio Húmedo” (Quartiere umido- umido per il buon vino).

16º giorno: tappa in bici LEÓN- ASTORGA (46 km – difficoltà: Facile)
Prima colazione ed inizio della tappa. Non appena lasciamo León per il ponte di pietra di San Marcos, inizieremo la prima salita. La prima località che troviamo è Virgen del Camino. A continuazione la piccola Valverde de la Virgen spunta in una valletta e più avanti troviamo il paesino di San Miguel del Camino, l'anticamera della nostra prossima destinazione Villadangos del Páramo. Il tracciato della nuova giornata continua sulle stesse linee di quella precedente con l'interminabile pianura come unica compagnia. Entreremo a San Martín del Camino e a partire da qui una piccola discesa ci porta a Puente ed Hospital de Órbigo. Qui la rotta si biforca, la parte più corta è anche più noiosa, mentre la seconda è più amena ma anche più lunga (variante che passa per il piccolo villaggio di Santibáñez de Valdeiglesias). Dopo una discesa relativamente forte ci porta a San Justo de la Vega, dove convergono i due cammini ed adesso solo tre chilometri ci separano dalla monumentale Astorga, che non perderemo di vista perché è situata su una meseta. La sua elevazione però ci obbliga a realizzare un ultimo sforzo.

17º giorno: tappa in bici ASTORGA- PONFERRADA (54 km – difficoltà: Alta)
Prima colazione ed inizio della tappa. La prima località che troviamo al lasciare Astorga è Murias de Rechivaldo. Il cammino inizia una leggera e costante salita fino all'incrocio di Santa Catalina de Somoza e che ci porterà fino a El Ganso dopo un'ora di cammino. Ci rimane un'ultima rampa prima di raggiungere Rabanal del Camino. Questa tappa raggiunge la quota più alta di tutto il cammino francese con la Cruz de Hierro (Croce di ferro). È uno dei più più emblematici del cammino. Da Rabanal la tappa ci porta a La Cruz de Hierro, durante 8 km di slaita, dove si raggiungono i 1.500 m e che sono indicati da una semplice croce elevata su un pennone di legno. Più avanti, El Acebo è un altro punto di fermata obbligatoria durate la dura e lunga discesa e ci da il benvenuto alla zona del Bierzo. Oggi il premio è poter visitare Ponferrada, che è l'ultima grande concentrazione urbana prima di Santiago, dove è ineludibile una visita al suo Castello Templare.
Qui lascerai la tua bicicletta per proseguire di nuovo a piedi

18º giorno: tappa a piedi  PONFERRADA - VILLAFRANCA DEL BIERZO (22,5 km - 6h - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Questa si presenta come una delle più belle di tutto il cammino con il premio di visitare Ponferrada, che è l'ultima grande concentrazione urbana prima di Santiago, dove è ineludibile una visita al suo Castello Templare. La tappa scorre per la conca sulla quale è situato il Bierzo e che è circondata dalla Cordigliera Cantabrica, le montagne della Galizia ed i monti Aquilani. Quando lasciamo Ponferrada, il cammino evita zone industriali al deviarsi per due piccole località, Columbrianos e Fuentes Nuevas e da qui arriviamo a Camponaraya. Poco dopo aver superato questo paesino, dobbiamo superare una collina e dei vigneti ci porteranno a Cacabelos, alla cui uscita troviamo il Santuario de la Virgen de las Angustias. . Attraversiamo la piccola località di Pieros per raggiungere Villafranca del Bierzo la cui entrata ricompensa ogni sforzo, al passare per la famosa porta del Perdón (Perdono) della chiesa di Santiago

19º giorno: tappa a piedi VILLAFRANCA - O CEBREIRO (23,9 km -4h30 - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Da Villafranca del Bierzo si arriva alla località di Pereje e, dopo aver lasciato Trabadelo, La Portela, raggiungiamo Ambasmestas. Lasceremo per domani la forte salita verso le terre della Galizia ed il paesaggio diventa più umido e chiuso. Una parte del cammino passa parallelo alla strada provinciale. Il cammino passa parallelo alla strada provinciale ed avremo lasciato le località di Ruitelán e Las Herrerías. Passato Las Herrerías è quando inizia la vera salita. In solo 7,5 chilometri fino ad O Cebreiro si supererà un'altezza relativa di 610 m. Al confine provinciale appare una pietra miliare del cammino (mojón) indicando i 152,5: sono i chilometri che mancano per arrivare a Santiago. È iniziato il conto alla rovescia e la tappa conclude ad O Cebreiro, stupendo paesino in stile celta.

20º giorno: tappa a piedi  O CEBREIRO - TRIACASTELA (21,7 km - 5h30 - difficoltà 2/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Entriamo in galizia, ed O Cebreiro ci offre uno dei più bei paesaggi di tutto il cammino. Luogo di grande tradizione e misticismo, ha una piccola ma emblematica chiesetta di Santa María de O Cebreiro. Da O Cebreiro partiamo verso Hospital da Condesa, attraversando la strada asfaltata in varie occasioni fino ad arrivare all'Alto de San Roque poi all'Alto de O Poio (1335 m), altezza massima del cammino francese in Galizia, con un panorama spettacolare. Da qui iniziamo una leggera discesa fino a Fonfria. E da qui una forte discesa fino alla Valle di Oribio, per poi raggiungere Triacastela.

21º giorno: tappa a piedi TRIACASTELA - SARRIA (por San Xil 18,4 Km /por Samos 20.5 km - 5h30- - difficoltà 1/3 o 2/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Da Triacastela, esistono due possibilità per arrivare a Sarria: la variante per Samos e quella per San XiI. La parte fino a San Xil, molto ben indicata, va in maggior parte per la campagna. Da Triacastela questa deviazione parte giusto all'uscita ovest della località e va verso destra. Noi suggeriamo questa deviazione, mentre quella per Samos, anche se passa per il Monastero Benedettino degno di essere vistato, coincide molto con la strada provinciale, stretta e molto frequentata e su asfalto ed è molto pericolosa perché non è sempre separata dal Cammino. Passeremo per varie località prima di arrivare a Sarria. È il principale nucleo urbano tra Ponferrada e Santiago de Compostela. Qui si noterà il notevole aumento del numero dei pellegrini

22º giorno: tappa a piedi SARRIA - PORTOMARÍN (23 Km - 6h - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Questo è un tratto emblematico per la sua bellezza paesaggistica e perché passa per il km 100 del cammino. Oggi attraverseremo  tipici villaggi e corsi d'acqua di grande bellezza, camminando per le tipiche "corredoirias"- sentieri limitati da muri di pietra - tra boschi di castagni e querce. La tappa non presenta una difficoltà speciale, il terreno è ondulato e ci porterà fino al bacino di Portomarin, formato dal fiume Miño .

23º giorno: tappa a piedi PORTOMARÍN - PALAS DE REI (25,6 Km - 6h15 - difficoltà 2/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Iniziamo  il nostro cammino di oggi attraversando il bacino di Portomarin e che va in salita fino quasi a Ligonde. Tappa che va quasi tutta per cammini paralleli alla strada  provinciale ed in alcune parti è su asfalto. In questa parte ritroviamo molteplici segnali che ci indicano che siamo in una zona de pellegrinaggio, come per esempio i "cruceiros" (croci).

24º giorno:tappa a piedi PALAS DE REI - ARZÚA (29,5 Km - 7h - difficoltà 2/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Con questa tappa entriamo in provincia di La Coruña, dove troveremo boschi di eucalipto e di pini, oltre a vari ponti medievali, come quello di Leboreiro o di Furelos. Inevitabile una sosta a Melide per assaporare il miglior polipo di tutta la Galizia in una delle sue varie "pulperias". Passeremo per una delle località più idilliche del cammino: Ribadixo do Baixo, con il suo ponte romano. Dopo ci aspetta una forte salita per poter arrivare ad Arzúa. Attenzione questo è un paesino molto lungo
.Possibilità di dividere la tappa in due, pernottando a Melide ( 15 + 14 km)

25º giorno:tappa a piedi ARZÚA - RÚA (18,5 Km -5h - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Oggi troveremo una percorso gradevole e facile, tra boschi e con leggeri su e giù, alternando con zone parallele alla strada nazionale che in occasioni dovremo attraversare per poter arrivare finalmente a Rúa (500 m prima della località di Pedrouzo)

26º giorno: tappa a piedi RÚA - SANTIAGO DE COMPOSTELA (20 + 3 Km - 4h30 - difficoltà 1/3)
Prima colazione ed inizio della tappa. Probabilmente oggi  proviamo quella doppia sensazione di voler arrivare alla tanto desiderata  fine del Cammino , e la contraria "peccato che finisce", sensazioni che ogni pellegrino prova.  Tappa di ansia ed allegria in cui la distanza non importa perché´"ci siamo quasi". Cammino leggero ad eccezione della forte salita a San Marcos, da Lavacolla. Passeremo per il Monte do Gozo e scenderemo a Santiago città. Complimenti pellegrino, adesso inizia probabilmente il "tu vero Cammino".
(indichiamo + 3 km perché molti non tengono conto che dal cartello di entrata alla città mancano ancora alcuni km da percorrere sul duro asfalto fino ad arrivare alle porte della Cattedrale).

27º giorno: SANTIAGO DE COMPOSTELA
Prima colazione, potremo assistere alla Messa del pellegrino o vistare il centro pedonale della cittadina di Santiago

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